SuperBonus 110% e disposizioni antifrode: che cosa è importante sapere

In collaborazione con il nostro partner F2D, abbiamo approfondito meglio in che cosa consistano le regole antifrode nell’ambito dei bonus edilizi. 

In qualsiasi settore economico, purtroppo, i tentativi di aggirare le regole in vigore ed ottenere un maggiore tornaconto per i propri affari non sono poi così rari. In particolare, con l’introduzione dei diversi bonus edilizi tra cui il SuperBonus 110%, è emersa la concreta necessità di avere degli strumenti adeguati per controllare ed eventualmente sanzionare qualsiasi tipologia di frode in ambito edilizio. 

Con l’entrata in vigore lo scorso novembre del Decreto Antifrodi è stato stabilito l’obbligo del visto di conformità e dell’asseverazione da parte di un tecnico professionista per qualsiasi tipologia di bonus edilizio. Entrambe le misure sono state promosse con l’obiettivo di tutelare al meglio i committenti dei lavori e di uniformare i criteri per misurare la congruità delle spese sostenute. Se prima il visto di conformità era necessario soltanto per il SuperBonus 110%, ora è diventato un requisito obbligatorio per tutti i bonus casa che prevedano l’utilizzo della cessione del credito. 

In particolare, il visto di conformità dovrà essere rilasciato da: 

  • Professionisti incaricati della trasmissione delle pratiche (commercialisti, ragionieri, periti commerciali, consulenti del lavoro);
  • Responsabili assistenza fiscale dei CAF (che sono tenuti a vigilare sull’operato dei tecnici professionisti).

Un’altra ma non meno importante misura antifrode è quella riguardante l’introduzione dei cosiddetti listini a prezzi fissi, ovvero i listini di riferimento a seconde delle diverse tipologie di intervento, basati su fasce di prezzo fisse da rispettare per le varie categorie di edifici coinvolti. Lo scopo è quello di evitare un disonesto gonfiaggio delle fatture da parte delle imprese incaricate dei lavori.  

A seguito dei numerosi aggiornamenti normativi e delle continue precisazioni sull’argomento, può essere difficile per un privato usufruire dei diversi bonus edilizi senza incorrere in errori commessi involontariamente, che possono comportare l’esclusione dalle relative agevolazioni fiscali. A ciò si aggiunge anche l’imprevisto di poter essere conseguentemente sanzionati, sia dal punto di vista amministrativo che pecuniario, mettendo magari a rischio il proprio patrimonio personale. 

 Ecco perché, al fine di tutelarsi, è fortemente consigliabile stipulare un’assicurazione che preveda delle coperture ad hoc, come la soluzione assicurativa Lokky SuperBonus Protetto: la polizza ha l’obiettivo di garantire tutti i proprietari di edifici privati e i condomini che hanno ottenuto l’agevolazione SuperBonus 110% mediante una specifica assistenza legale e prevedendo  il rimborso del bonus fiscale qualora il credito d’imposta venga revocato a seguito di un accertamento fiscale. In assenza di una copertura adeguata, infatti, il committente potrebbe dover restituire di tasca propria le somme precedentemente percepite.

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