RC Avvocati: che cos’è?
La RC Professionale Avvocati è un’assicurazione che protegge il patrimonio del professionista dai rischi connessi al normale svolgimento della propria attività professionale. In altre parole, copre le perdite pecuniarie che l’assicurato, quale civilmente responsabile ai sensi di Legge, può cagionare involontariamente a terzi nello svolgimento della sua attività professionale, con esclusione del dolo. La garanzia vale anche per la responsabilità civile che possa derivare all’assicurato da fatto colposo o doloso dei suoi dipendenti o collaboratori. Una richiesta di risarcimento da parte di terzi, ad esempio, potrebbe manifestarsi in seguito ad una negligenza compiuta da un avvocato che determina la perdita ad un processo e cagiona un danno al proprio cliente.
RC Avvocati: è obbligatoria?
In seguito all’entrata in vigore della Legge 148 del 2011 la RC Professionale Avvocati è diventata obbligatoria. Questa normativa prevede che ogni libero professionista appartenente a un Albo professionale sia obbligato a sottoscrivere una polizza assicurativa di responsabilità civile per tutti i danni che dovesse colposamente causare a terzi nello svolgimento dell’attività professionale. Successivamente il Decreto del 22 settembre 2016 (in G.U. dell’11 ottobre 2016, n. 238) ha introdotto ulteriori specifiche relative alle garanzie e alle caratteristiche che la polizza deve avere, quali ad esempio infortuni e malattia.
Come per tutte le altre polizze professionali, divenute obbligatorie con la riforma delle professioni voluta dal Decreto del presidente della repubblica 137/2012 che ha dato attuazione alla legge 148/2011, per chi pratica attività forense senza stipulare un’assicurazione avvocati le sanzioni possono andare da quelle pecuniarie ai provvedimenti disciplinari. Fino ad arrivare alla radiazione dall’albo.
La polizza avvocati liberi professionisti è obbligatoria sia per i professionisti individuali che per gli studi associati e le società.
Assicurazione RC Avvocati: le caratteristiche
La RC Avvocati serve a tutelare qualsiasi professionista dai rischi che possono manifestarsi durante lo svolgimento della propria specifica attività lavorativa, ma anche a proteggere il proprio patrimonio. La compagnia assicurativa, dietro il pagamento di un premio annuale (polizza), prevedere la copertura della Responsabilità Civile dell’avvocato per tutti i danni (patrimoniale, non patrimoniale, indiretto, permanente, temporaneo, futuro) che dovesse consapevolmente causare a terzi nello svolgimento dell’attività professionale commessi per colpa e colpa grave. Nel dettaglio:
• la Responsabilità Civile derivante da fatti colposi o dolosi di collaboratori, praticanti, dipendenti, sostituti processuali;
• la Responsabilità Civile per danni derivanti dalla custodia di documenti, somme di denaro, titoli e valori ricevuti in deposito dai clienti o dalle loro controparti processuali.
La polizza RC Avvocati assicura non solo il singolo libero professionista, ma anche lo studio associato. Non sono risarcite, invece, domande di risarcimento per comportamenti dovuti a omissioni dolose o per dolo, quando cioè il professionista manifesta la volontà di commettere un illecito.
La polizza è flessibile e adattabile alle specifiche esigenze dell’avvocato. Infatti, è possibile inserire in fase di preventivazione diverse estensioni al fine di ottenere una tutela completa. Tra le garanzie aggiuntive principali ci sono:
• Estensione alle Funzioni di Sindaco e di Revisore dei Conti;
• Estensione alle Funzioni di Amministratore (membro del c.d.a.);
• Estensione per società di servizi contabili EDP;
• Estensione ad Attività di fusione ed acquisizioni;
• Estensione certificati e visti;
• Estensione ad attività di assistenza fiscale per conto dei CAF;
• Estensione all’attività di perito del tribunale;
• Estensione a funzioni svolte davanti alle Commissioni Tributarie;
• Estensione attività di libera docenza;
• Estensione ad interruzione e sospensione di attività;
• Estensione Codice Privacy.
Assicurazione RC Avvocati: la clausola claims made
La polizza RC Avvocati può essere stipulata con la clausola claims made. Secondo tale regime il sinistro si verifica nel momento in cui viene esplicitata la richiesta di risarcimento, anche qualora si fosse verificato in un altro momento: un escamotage che sposta l’avvenimento del sinistro non al verificarsi effettivo del danno (come richiede l’art. 1917 del CC), ma al manifestarsi della volontà del danneggiato di ottenere un indennizzo per quel danno.
In ambito assicurativo, infatti, la regola generale prevede che la copertura dell’assicurazione si estenda a tutti i sinistri avvenuti durante la vigenza del contratto, benché la richiesta risarcitoria sia formulata in un tempo successivo, quando la polizza non era più vigente (loss occurrence, ossia di clausole “ad insorgenza del danno”). Per contro, con l’espressione claims made – vale a dire “a richiesta fatta” – si indicano clausole che coprono i danni denunciati durante la vigenza della polizza.
Le clausole claims made cosiddette “pure” sono destinate a coprire tutte le richieste risarcitorie formulate nei confronti dell’assicurato nel periodo di vigenza della polizza, indipendentemente dalla data di commissione del fatto illecito. Invece, quelle “impure” o miste prevedono l’operatività della copertura assicurativa solo quando sia il fatto illecito sia la richiesta risarcitoria intervengano nel periodo di validità del contratto.
Assicurazione RC Avvocati: perché stipularla?
Al di là degli obblighi di legge, un’assicurazione professionale che tuteli il professionista in caso di Responsabilità Civile è uno strumento fondamentale per lavorare con serenità e proteggersi dalle richieste di risarcimento.
La RC Avvocati è tanto più efficace quanto è tagliata sull’attività specifica di ogni singolo professionista e Studio di professionisti, perché copre per rischi derivanti dall’esercizio dell’attività stessa. In linea di massima l’assicurazione copre le responsabilità per inadempienza, negligenza, imprudenza come ad esempio lo smarrimento, il danneggiamento o la distruzione di documenti ricevuti in custodia. Infine, l’RC Avvocati copre danni materiali, danni diretti, danni indiretti e perdite patrimoniali per un massimale che in genere è proporzionale al volume d’affari annuo. L’assicurazione ovviamente non copre danni scaturiti da un’azione volontaria.