RC Architetti

RC Professionale Architetti

Fai il tuo preventivo

Metti al sicuro la tua professione con un prodotto completo

Dall’agosto 2013 l’obbligo di assicurazione per tutti i professionisti iscritti a un Albo è previsto per legge. Una disattenzione, un’omissione o una negligenza, infatti, possono costare molto caro.
Assicurarsi, tuttavia, non è solo un obbligo: è fondamentale per lavorare in serenità e proteggere il proprio patrimonio da eventuali richieste di risarcimento avanzate dai clienti, in seguito a danni causati nello svolgimento della propria attività.

Polizza RC Architetti: a chi serve?

È tenuto a stipulare un’assicurazione RC Professionale Architetti chiunque:
• sia iscritto all’Albo Architetti;
• assuma responsabilità diretta nei confronti di terzi;
• possa recare un pregiudizio economico o morale qualora non svolga correttamente il suo incarico.
La polizza RC Professionale Architetti permette di scegliere un massimale compreso tra € 250mila e € 2mln, a tutela del singolo architetto o studio professionale.
È inoltre possibile includere nella polizza diverse garanzie aggiuntive, come la copertura RC Certificazione Energetica.

Calcola preventivo

Hai domande?

Chiama il nostro Servizio Clienti!

02.365.692.30

Dal Lunedì al Venerdì

9:00 – 18:00

Oppure ti chiamiamo noi

Grazie di averci contattato. Ti richiameremo il prima possibile.

Le migliori Compagnie Assicurative selezionate per te

Vittoria Assicurazioni

Lokky in breve

Personalizzato

Solo le garanzie necessarie, senza inutili costi aggiuntivi

Veloce

Preventivo in 1 minuto,
polizza in meno di 10 minuti

Digitale

Preventivo, pagamento, polizza e gestione sono online

Assicurazione RC Professionale: che cos’è

L’Assicurazione Responsabilità Civile Professionale (RC Professionale) è una polizza assicurativa indispensabile per tutti i professionisti iscritti a un Albo o a un Ordine professionale (Architetti, Ingegneri, Geometri) per proteggersi dai rischi connessi al normale svolgimento della loro attività e dalle richieste di risarcimento che potrebbero incidere in modo negativo sul loro patrimonio. Si tratta, in pratica, di uno strumento imprescindibile che tutela il libero professionista dalle richieste di danno che potrebbero essergli avanzate in conseguenza di errori, omissioni, negligenza professionale e responsabilità contrattuale causati a Terzi, compresi i clienti.

Al di là della sua indubbia utilità, per alcune specifiche categorie professionali la polizza RC Professionale è diventata un vero e proprio obbligo di legge a partire dal 14 agosto 2013, ovvero da quando è entrata in vigore la riforma delle professioni che ha regolato l’attività di Architetti (RC Professionale Architetti), Ingegneri (RC Professionale Ingegneri), Geometri (RC Professionale Geometri), Commercialisti e Medici. Insieme a definirla a tutti gli effetti come un obbligo di legge, la norma ha stabilito che, al momento dell’assunzione dell’incarico, ogni professionista è obbligato a mostrare al proprio cliente (o a qualsiasi contraente per cui si appresti a svolgere l’attività) gli estremi della sua polizza RC Professionale, compreso il relativo massimale. Insomma, è impossibile sfuggirne: il rifiuto di presentare la propria RC Professionale comporterebbe per il professionista un illecito disciplinare di carattere deontologico.

Tra i professionisti obbligati a sottoscrivere una polizza RC Professionale, un discorso particolare deve essere riservato per gli Architetti. Le coperture comprese nella RC Professionale Architetti sono quelle consentite dalla legge e dagli specifici regolamenti che disciplinano l’esercizio della professione, mentre l’applicazione pratica della normativa è rimessa nelle mani del Consiglio Nazionale degli Architetti e degli Ordini territoriali.


Assicurazione RC Professionale Architetti

In linea con la riforma delle professioni, introdotta dalla legge 148/2011 e disciplinata dall’art. 5 del Decreto del Presidente della Repubblica 137/2012 del 7 agosto 2012, l’assicurazione RC Professionale per Architetti è diventata obbligatoria a partire dal 14 agosto 2013. Nel caso specifico degli architetti, si considerano obbligati alla sua sottoscrizione tutti gli Architetti iscritti all’Albo ai sensi della apposita regia legge del 1923 (e successive modifiche). Alla luce delle richieste di chiarimento da parte dei professionisti interessati, il Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori in tempi più recenti ha reso pubblico un documento in cui sono elencate punto per punto delle linee guida, specificando che qualunque iscritto all’Ordine si dovesse rifiutare di sottoscrivere una polizza RC Professionale sarà reo di aver compiuto un illecito disciplinare: a seguito dell’accertamento dell’illecito (che compete sempre a un organo del Consiglio Nazionale degli Architetti), il professionista sarà sottoposto alle sanzioni decise dall’Ordine territoriale di competenza.

In linea con le altre professioni tecniche il cui svolgimento richiede l’iscrizione a un albo o un Ordine territoriale (Geometri, Ingegneri), le coperture assicurate dalla polizza sono quelle consentite dalla legge e dai regolamenti che disciplinano l’esercizio della professione. In altre parole: qualsiasi attività per cui la legge prevede che l’architetto iscritto all’Albo possa emettere fattura.

Assicurazione RC Professionale Architetti: quando è obbligatoria

Si considera obbligato per legge a sottoscrivere una polizza RC Professionale Architetti qualunque individuo che rispetti le seguenti condizioni:
• è iscritto all’albo architetti;
• assume una responsabilità diretta nei confronti di terzi;
• ha la possibilità di recare un pregiudizio economico o morale alla non corretta esecuzione dell’incarico.

Una volta specificate le linee generali dei soggetti che devono sottoscrivere una RC Professionale Architetti, è necessario specificare che la semplice iscrizione all’albo non basta, perché l’obbligo di stipula vero e proprio scatta soltanto nel momento in cui il professionista esercita a tutti gli effetti la sua professione, in forma autonoma e in proprio. Nel dettaglio, quindi, rientreranno nell’obbligo di stipula:
• gli architetti con incarichi professionali conferiti da un tribunale nell’ambito di una procedura giudiziaria come i CTU (Consulenti Tecnici d’Ufficio);
• gli architetti con Partita IVA;
• i collaboratori di studi professionali (nel caso in cui il rapporto di collaborazione si instauri con forme contrattuali diverse dal lavoro dipendente);
• gli architetti che esercitano anche senza timbro.

È abbastanza frequente, infine, che alcuni Ordini professionali propongano una Assicurazione RC Professionale Architetti collettiva, la cui stipula avviene in convenzione con l’Ordine stesso. Questo tipo di polizze assicurative copre una vasta casistica e tendenzialmente vanta condizioni economiche molto vantaggiose, proprio in virtù dell’approccio massivo. Un approccio che, tuttavia, non può per sua stessa natura concentrarsi sulle esigenze del singolo individuo, costringendolo invece ad adeguarsi alle condizioni di contratto collettive senza poter incidere su franchigie, massimali e altre clausole.

Assicurazione RC Professionale Architetti: quando non è obbligatoria

Che normativa sarebbe senza eccezioni? Nonostante le novità introdotte dalla riforma delle professioni, infatti, sussistono ancora alcune tipologie particolari di Architetti che possono considerarsi “esenti” dall’obbligo di stipulare una polizza RC Professionale. Si tratta di tutti gli Architetti che svolgono la propria professione per conto di un datore di lavoro, indipendentemente dal fatto che siano nel pubblico o nel privato. Il motivo è presto detto: in questi casi particolari sarò dovere del datore di lavoro premurarsi di stipulare una polizza RC Professionale Architetti adeguata a tutela della sua attività e anche per conto dei professionisti che vi lavorano.

In base a questo principio, la Assicurazione RC Professionale Architetti non è obbligatoria nemmeno per il professionista che svolga il suo lavoro per conto di una società di terzi. Attenzione, però: l’architetto che lavori per conto di una società di terzi si potrà considerare esente dall’obbligo della stipula solo e soltanto nel caso in cui svolga la sua professione esclusivamente per la società in questione. Nel caso in cui dovesse svolgere anche altre attività connesse alla sua professione al di fuori del suo lavoro impiegatizio, a quel punto non potrà sottrarsi agli obblighi di legge previsti per tutti i professionisti.

Assicurazione RC Professionale Architetti: che cosa copre

La RC Professionale Architetti serve a tutelare il professionista da tutti quei rischi che possono manifestarsi durante lo svolgimento della propria attività lavorativa a seguito di danni causati a Terzi o anche a cose, ma anche a proteggere il patrimonio dalle richieste di risarcimento generate da eventuali errori professionali.

I danni possono essere di due tipi: danno a persone o cose, quando la negligenza (o anche solo una piccola svista) del professionista comporta un danneggiamento fisico a Terzi, un danno manifesto e ben individuabile (per esempio, un errore di calcolo o di progettazione che limita la costruzione di un edificio); danno patrimoniale quando, al contrario, il danno provocato da un errore del professionista non si può inquadrare in una manifestazione diretta, ma ha avuto comunque conseguenze negative sul patrimonio o sull’attività di Terzi (per esempio, a causa del ritardo di un pagamento).
Quando si parla di errori professionali, non serve immaginarsi inadempienze di grandi proporzioni: può trattarsi anche solo di un banalissimo errore di calcolo commesso in fase di progettazione, le cui conseguenze bloccano il lavoro di tutti gli altri tecnici e professionisti che partecipano al progetto; può trattarsi di una mancanza o leggera superficialità durante l’attività di direzione dei lavori in un cantiere, così come la mancata osservazione delle disposizioni sulla sicurezza dei luoghi di lavoro.

ATTENZIONE: la polizza RC Professionale Architetti interviene ogni volta che il danno sia stato causato da un errore non intenzionale del professionista. In caso contrario, non sono risarcite tutte le richieste dovute a omissioni dolose o per dolo, quando cioè il professionista ha manifestato la volontà di commettere un illecito.


Assicurazione RC Professionale: la proposta di Lokky

Una svista, anche la più piccola, può capitare a qualunque professionista, indipendentemente dalla soglia della sua attenzione e dalla sua anzianità ed esperienza nello svolgimento della professione. Grazie alla stipula di una polizza assicurativa RC Professionale, tutte le perdite connesse a tali eventuali richieste di risarcimento saranno coperte dall’assicurazione obbligatoria. In questi casi, la proposta di Lokky è l’assicurazione Responsabilità Civile Professionale Architetto, la polizza di Tokio Marine HCC che assicura la responsabilità civile professionale per i danni a terzi involontariamente commessi nello svolgimento dell’Attività di Architetto.

Le attività coperte sono tutte quelle consentite dalla legge e dai regolamenti che disciplinano l’esercizio della professione di Architetto, che vengono dichiarate nel questionario al momento della compilazione della polizza, tranne quanto espressamente escluso dalle condizioni di polizza. Alcune garanzie, tuttavia, si considerano sempre incluse:
• Estensione ad interruzione o sospensione di attività
• Codice privacy
• Penalità fiscali
• Smarrimento documenti
• Costi e spese

Per l’elenco completo delle garanzie si rinvia alle condizioni di polizza.

Proprio come nel caso di Ingegneri e Geometri, l’assicurazione è prestata nella forma “claims made”, che significa che copre le richieste di risarcimento fatte per la prima volta contro l’Assicurato durante il Periodo di Assicurazione in corso e da lui denunciate agli Assicuratori durante lo stesso periodo, purché siano conseguenza di eventi, errori od omissioni accaduti o commessi non prima della data di retroattività convenuta, entro un massimale stabilito nel momento della stipula della polizza.

Assicurazione RC Professionale Architetti: perché scegliere Lokky

Lokky, grazie al lavoro continuo con le compagnie partner, è in grado di consigliare ed offrire la copertura più adeguata alle esigenze di qualsiasi professionista, a partire dalla sua professione fino a coprire le esigenze più specifiche di ogni singolo studio. Questo perché Lokky non è un comparatore di assicurazioni, ma un broker assicurativo digitale che consiglia solo le garanzie prioritarie, evitando quelle superflue e garantendo un elevato rapporto qualità/prezzo per le soluzioni proposte.